"Blaze Koneski" Faculty of Philology
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Item type:Publication, Una comunicazione metafisica: Liljana Uzunovic e Italo Calvino(Blaze Koneski Faculty of Philology, 2024)Talevska, IrinaSybille Krämer, la filosofa tedesca dei media e della conoscenza, nel suo libro dedicato alla medialità individua un’ironia quando il principio metafisico sviluppato da Platone in poi viene applicato al fenomeno moderno dei media. Secondo il principio metafisico, ciò che esiste realmente si trova al di là delle apparenze del mondo percepibile, il senso deve essere “depurato dalle scorie della sensibilità” (Krämer). Ma se questa metafisica viene applicata ai media, secondo Krämer, si assiste ad una particolare ironia: “(…) I media tendono a dissolvere e a rendere invisibile la loro propria materialità e corporeità in funzione del senso e dei contenuti comunicati attraverso di essi. Se, quindi, riflettendo sui media pratichiamo un gesto metafisico, si viene a produrre un rovesciamento ironico del principio metafisico: dietro al contenuto mediale palese, infatti, possono essere portate alla luce la materialità e tecnicità nascoste dei media!” E oggi, questo rovesciamento, la tecnicità dei media, in senso generale, ha ormai permeato anche il processo di traduzione. Il presente saggio si propone di mettere in luce un atto opposto, un atto di resistenza all’afflusso della tecnologia nelle sfere della riflessione umana – in cui il processo di traduzione occupa una posizione fondamentale approfondendo una piccola parte del lavoro di una delle traduttrici più apprezzate nel contesto macedone: Liliana Uzunovic. In particolare, ci soffermeremo su alcune sue traduzioni di Italo Calvino, cercando di analizzare il processo di traduzione di un testo letterario/filosofico come un atto di comunicazione metafisica fra l’autore e il traduttore.
