Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/20.500.12188/24308
Title: La poetica meridionale e transculturale di Armando Gnisci
Authors: Anastasija Gjurcinova
Keywords: Armando Gnisci, poetica, Sud, transculturalita'
Issue Date: 27-Oct-2022
Conference: XXV Congresso dell’AIPI, University of Palermo, October 27-29, 2022
Abstract: Le poetiche transculturali stanno alla base dell’attività scientifica di Armando Gnisci (1946-2019), illustre studioso italiano di letteratura comparata, professore universitario a La Sapienza di Roma, e figura emblematica della transculturazione. Nato a Martina Franca, in Puglia, Gnisci ha sempre considerato le sue origini meridionali un buon punto di partenza per le sue future riflessioni sulle specificità culturali di tutti i Sud del mondo. Il pensiero di Gnisci ruota attorno ad alcuni concetti fondamentali: la decolonizzazione, la creolizzazione e la transculturazione. Essendo uno dei maggiori studiosi della letteratura di migrazione in Italia, Gnisci ha individuato anche nelle scritture migranti valentissimi esempi di transculturalità. Il suo Manifesto transculturale, lanciato nel 2011, sostenuto e firmato da centinaia intellettuali del mondo, negli anni seguenti è stato rielaborato prima nel volume Via della Transculturazione e della Gentilezza (2013) e poi pubblicato in forma integrale nel suo ultimo libro, Esercizi italiani di anticolonialismo (2016). La “poetica transculturale” di Gnisci ha avuto un’ampia ricezione, a livello quasi planetario, ma particolarmente significativa in alcune zone “periferiche”, come in certi paesi dell’Africa, in Cina, nel mondo arabo e soprattutto nell’America Latina. A Cuba la sua poetica si è “creolizzata” nell’incontro con il pensiero caraibico, grazie alla fitta collaborazione con Roberto F. Retamar e La casa de las Américas. Sul continente europeo si seguono le tracce della sua presenza in Europa Orientale, in particolare in Slovacchia, dove le sue riflessioni si sono intrecciate con quelle del comparatista Dionýz Ďurišin e del suo concetto delle “comunità e centrismi interletterari”. La fortuna del pensiero transculturale di Armando Gnisci nei Balcani e nella Macedonia del Nord oscilla tra la traduzione (decine di articoli tradotti in lingua macedone, oltre ai due volumi: Letteratura comparata e Creolizzare l’Europa) e la ricezione accademica (approfondimento continuo del pensiero di Gnisci nell’ambito dei corsi universitari di italianistica e di comparatistica). Armando Gnisci ha saputo interpretare il fatalismo del Sud, sottolineando che anche l’approdo dei dannati di tutti i Sud è arrivato proprio dal Sud della penisola italiana. Le sue poetiche meridionali e transculturali hanno viaggiato con successo in altre culture, inserendosi nella pluralità dei diversi Sud del mondo.
URI: http://hdl.handle.net/20.500.12188/24308
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